Ascoltare il corpo

Dottor John VettheimIl dott. John Veltheim viaggia per il mondo per promuovere il BodyTalk, un sistema che consente ai suoi praticanti di stimolare la innata capacità che il corpo ha di curare sé stesso.

Di David Holt

Il più grande ostacolo per il Dott. John Veltheim è il tempo visto che viaggia intorno al mondo per promuovere una medicina olistica. Negli anni '90, si adoperò per la creazione di un sistema che consente ai suoi praticanti di stimolare la innata capacità che il corpo ha di curare sé stesso. Lo ha chiamato BodyTalk e si è diffuso in tutto il mondo.

Recentemente ho avuto una conversazione telefonica con il Dott. Veltheim durante un suo tour di conferenze negli Stati Uniti. Si è profuso in una veloce spiegazione riassuntiva di come il corpo umano sia un campo di energia ed informazione ora riconosciuto da alcuni biofisici.

Il corpo si affida ad un complesso insieme di processi di segnalazione per monitorarsi e ripararsi, ma lo stress della vita quotidiana, sia esso sotto forma di tossine ambientali o di stili di vita non sani fino anche alle devastazioni dello stress emotivo, interrompe questi segnali.

Veltheim, che nasce come chiropratico e dottore di medicina cinese e agopuntura in Australia, durante le conferenze si occupa di illustrare le cause nascoste della malattia e del perchè dobbiamo accogliere un approccio integrato alla salute e alla guarigione.

Come esempio di funzionamento del sistema interno di “navigazione” del corpo, egli fornisce quello della mandibola che si muove in continuazione. Essa ha 3.000 recettori nervosi collegati al cervello che servono sia per controllare il movimento di questo elemento complesso della nostra anatomia che per assicurarsi che il cervello abbia sempre quella stimolazione di sottofondo di cui ha bisogno per stare attivo. Si è dimostrato che quando la mandibola viene bloccata in caso di cura, i pazienti perdono delle cellule cerebrali.

Prima di accorgerci di essere ammalati, molte cose probabilmente non hanno funzionato bene per un po' di tempo. Alla fine diventiamo consapevoli dei sintomi. Se siamo fortunati e grazie a buone cure mediche possiamo ricevere una corretta diagnosi, essere curati e guarire completamente. Questo è il modello standard di cura nel mondo occidentale. Sebbene esso sia efficace, esso ha una visione molto limitata delle interazioni fra noi stessi e l'ambiente.

“Noi stimoliamo i  nostri praticanti a comprendere il corpo sia su un piano fisico che di coscienza”, dice. “Insegniamo ai nostri praticanti a sviluppare il proprio intuito affinchè i corpi dei loro clienti possano dire loro cosa fare”.

Una diagnosi di una malattia, come ad esempio un'ulcera, è una etichetta che i dottori cercano di far combaciare con una cura, dice,ma una malattia può originare da 8 o 9 cause diverse tra cui allergie, stress, infezioni locali o problemi alla schiena. La domanda è: quali sono i meccanismi “causali”, comprese le memorie di un trauma, che contribuiscono alla malattia?

“Nessun essere umano può sapere tutto, ma il corpo umano sì. Se fai le domande giuste avrai le risposte giuste. Chiedendo semplici domande sul corpo usando la kinesiologia l'informazione inizia a fluire verso il praticante”. 

Veltheim ha descritto come l'ambiente stressante della società moderna stimoli il cervello a produrre risposte in modalità lotta/fuggi che riempiono il corpo di cortisolo ed altri ormoni dello stress. Il problema è che il cervello non ha tempo di rilassarsi e resettare il meccanismo, un problema che si sta ora riscontrando anche nei bambini. Quando intere culture vivono così si originano rabbia, gang violente, estremismi religiosi. Ad alti livelli di paura collettiva seguono conflitti fra nazioni.

Parlando ad una conferenza sul conflitto globale relativo a 90 paesi, ha proposto un programma di insegnamento alle persone di semplici tecniche che alterano la loro risposta allo stress a livello individuale. La sua tecnica delle “cortecce” richiede solo pochi minuti al giorno.

“Possiamo usare queste tecniche gli uni sugli altri per ridurre lo stress e resettare i circuiti. Ciò può guarire il 60% dei problemi sanitari in questi villaggi isolati. Questo progetto sta ottenendo l'appoggio delle Nazioni Unite e della Fondazione di Bill e Melinda Gates. Ora ci stiamo concentrando sull'America che non è un posto felice. C'é così tanto stress e tensione”.

Non esiste malattia che non sia aggravata dallo stress, dice. Con quelle di origine infiammatoria otteniamo miglioramenti del 50% in malattie gravi.