Salute, gioia, vita: il miracolo dell’Acqua.

tl_files/img/articoli/TecnicaIdratazione.jpgIl corpo umano è fatto per il 70-90% d’acqua. Nulla può accadere nel corpo senza acqua. Tutte le reazioni biochimiche a cui le cellule sono sottoposte per produrre proteine, ormoni e neuro trasmettitori hanno bisogno d’acqua. Niente acqua, niente comunicazioni, niente reazioni bio-chimiche, niente vita.

La disidratazione del corpo è la fonte di buona parte dei nostri disturbi quotidiani. Assumere con continuità la giusta dose di acqua consente di prevenire e addirittura guarire molti sintomi fastidiosi. Ma spesso bere molto non basta: le cellule non riescono ad utilizzare l’acqua che ricevono. Molte persone bevono litri e litri di liquidi ogni giorno, ma sono in uno stato di costante disidratazione. Come è possibile? Cosa possiamo fare, quindi, per avere un corpo ben idratato e in salute? Scopriamolo nelle prossime righe.

Iniziamo dai sintomi della disidratazione: fra i più comuni troviamo mal di testa, sindrome da affaticamento cronico, problemi gastro-intestinali, dolori artritici, amplificazione del dolore, asma e allergie, depressione, ipertensione e alto tasso di colesterolo nel sangue. Al primo apparire di questi segnali - con i quali il nostro corpo ci implora semplicemente di ricevere più acqua - dovremmo immediatamente rifornirlo. Invece, purtroppo, ci è stato insegnato a far tacere questi messaggi con prodotti chimici (analgesici). Il danno derivato dagli antidolorifici è doppio: da un lato, cancellano il messaggio del  corpo, senza tuttavia arrestare la disidratazione che avanza liberamente, sino a diventare cronica. Dall’altro, causano effetti collaterali nocivi a fegato e reni.

Per evitare questi danni, sarebbe sufficiente mantenere sotto controllo il livello di acqua nel nostro organismo. Ognuno di noi ha bisogno almeno di 6-8 bicchieri da 250 cc di acqua al giorno. Alcool, caffè, tè, bevande zuccherate o contenenti caffeina, tisane non contano come acqua. Poiché contengono sostanze diuretiche, esse fanno espellere non solo l’acqua in cui sono diluite, ma anche altra acqua prelevata dalle riserve del corpo! I momenti migliori per bere sono: un bicchiere mezz’ora prima di mangiare (pranzo, colazione e cena) e la stessa quantità due ore e mezza dopo ogni pasto; altri due bicchieri nel corso della giornata o prima di andare a letto. Questa è assolutamente la quantità minima.

Molte volte, però, due litri d’acqua al giorno non sono sufficienti. E non lo sarebbero nemmeno quattro! Come è possibile? Semplice: l’acqua non raggiunge il luogo in cui sarebbe necessaria - l’interno della cellula – e “preferisce” rimanere fra una cellula e l’altra. Per risolvere questo problema – dovuto in gran parte alla presenza di stress emozionale nel corpo - è stata inventata una tecnica specifica.

La Tecnica dell’Idratazione di BodyTalk Access aiuta a idratare correttamente il corpo, aumentando il trasporto delle molecole d’acqua attraverso la membrana cellulare. Le persone che praticano la Tecnica dell’Idratazione sperimentano notevoli miglioramenti nell’energia, nella salute e nella qualità delle loro vite.

L’Idratazione è la terza delle cinque tecniche fondamentali di Body Talk Access. Praticando le tecniche stimoliamo il potenziale di auto-guarigione del nostro corpo, gestiamo meglio lo stress e affrontiamo con maggiore fiducia i cambiamenti che la vita ci riserva.

Per approfondimenti:
1. Il tuo corpo implora acqua di Fereydoon Batmanghelidj – Macro Edizioni
2. BodyTalk Access: a new path to family and community health di John Veltheim – Edizioni Parama

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