Viaggio alla (ri)scoperta dei Chakra

Il chakraChakra è oggi una parola che risuona con intensità crescente. Sempre più persone sentono, infatti, che il loro corpo non è fatto solo di materia fisica. Siamo, piuttosto, un mix di materia ed energia, in cui è la seconda a governare il comportamento della prima. E i chakra? Qual è il loro ruolo? I chakra sono semplicemente il “ponte” che collega energia e materia, il canale attraverso il quale le energie sottili dall’ambiente entrano nel corpo fisico.

Molto è stato tramandato e scritto nel tempo sul complesso dei chakra, il “Sistema Generatore” del corpo. Finalmente - anche nel mondo occidentale – numerosi studi scientifici hanno da poco riconosciuto ciò che i mistici indiani e tibetani scoprirono almeno 2500 anni fa: all'interno del nostro corpo fisico sono presenti alcuni centri di energia che vibrano a frequenze altissime. Ne esistono oltre 300, anche se quelli più importanti e conosciuti sono sette e si trovano in prossimità del sistema cerebro-spinale, lungo la colonna vertebrale. Qual è esattamente la funzione dei chakra?

I chakra sono prima di tutto “centri di trasformazione”, che attraggono e assorbono energie sottili, trasformandole in energia cellulare, ormonale e nervosa all'interno del corpo fisico. I sottili canali che trasportano questa energia all'interno del corpo si chiamano “nadis”. Sembra che ne siano presenti oltre 72.000, a formare una sottile rete energetica che nutre tutto l'organismo.

Ma come influiscono i chakra sul nostro corpo e sulla nostra salute? Ognuno influenza una specifica ghiandola endocrina - e dunque la produzione di determinati ormoni - e tutti insieme influiscono sul sistema nervoso. Inoltre, i chakra governano gli aspetti fondamentali della nostra coscienza: dal loro funzionamento (o mal-funzionamento) derivano le qualità umane e molti dei nostra disturbi fisici. Prendiamo in esame, come esempio, i primi due chakra.

Chakra di Base (Muladhara). Costituisce il fondamento, la radice di tutto il sistema energetico dei chakra. Si trova nella parte bassa del bacino, tra perineo e ano. Riguarda la sopravvivenza, il radicamento, la capacità di sentirsi al sicuro nel mondo materiale. Influenza direttamente le ghiandole surrenali, ma anche intestino crasso, ossa, coccige, gambe e piedi. Lacune o blocchi nel chakra di base possono indurre disturbi intestinali, problemi alla schiena o fenomeni di osteoporosi. A livello di personalità, le persone vivono un forte senso di insicurezza, la sensazione di essere perduti nello spazio, o la convinzione di dover lottare costantemente per sopravvivere.

Chakra Sessuale (Svadhisthama). E' situato nell'area dell'osso sacro, sulla parte superiore degli organi genitali. Racchiude la sessualità, la capacità di sperimentare il mondo attraverso i sensi (sensualità), l'energia vitale creativa. Influenza direttamente le ovaie nelle donne e i testicoli negli uomini. Chi possiede un chakra sessuale forte e in salute ha piena consapevolezza del proprio corpo e un buon rapporto con il sesso. Poiché si accetta pienamente, vive a contatto con la gioia. Problemi nel chakra sessuale generano auto-rifiuto, comportamenti compulsivi (soprattutto a livello sessuale), gelosia, possessività, depressione. A livello fisico si possono evidenziare debolezza immunitaria, sindrome pre-mestruale, impotenza, cisti e tumori ovarici (e molti altri disturbi)

Ri-bilanciare un chakra significa guarirne le tematiche, fisiche o comportamentali. Ma come si ri-bilancia un chakra? Come possiamo pulire, potenziare e guarire i nostri chakra?

Numerose discipline e terapie si concentrano sul sistema dei chakra. Fra le più conosciute troviamo reiki, aromaterapia, cristalloterapia, musicoterapia, cromoterapia, meditazione chakrica.

Per approfondire il tema dei chakra ti consiglio questo video di Donna Eden. Immagini un pò old school, ma lei è un angelo in Terra con una praparazione sconfinata.

Anche il Sistema BodyTalk prevede un lavoro sui chakra, ma da una prospettiva diversa: si parte da un test che genera una risposta neuro-muscolare (bio-feedback), con cui il corpo del cliente indica al praticante il tipo specifico di lavoro da fare. La priorità di guarigione, infatti, può essere nel corpo fisico (cervello, organi, endocrine o sistemi del corpo), nel complesso delle emozioni, nella relazione con l'ambiente o, appunto, nei sistemi energetici (chakra o meridiani).

Quando il lavoro sul chakra viene espressamente richiesto dal bio-feedback , lo "sblocco" sarà particolarmente efficace e profondo, perché è esattamente ciò che serve al corpo in quel preciso istante. E il nostro corpo sa esattamente di cosa ha bisogno, meglio di qualsiasi terapeuta!

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